Guida in stato di ebbrezza

infatti nonché ulteriore per non parlare di non solo (questo), ma anche (che) anche in alternativa allo stesso modo per di più d’altra parte inoltre ad esempio per lo stesso motivo difatti come soprattutto ugualmente e cioè per esempio a dire il vero considerando tuttavia mentre nonostante d’altra parte però in ogni caso al contrario ad ogni modo anche se sebbene anziché essendo solo se perché al fine che in considerazione che a condizione che in quanto così che visto che affinché quindi in modo da perciò cosi da quando in tal modo poi a causa di ciò se purché nel caso per questa ragione al fine di altrimenti salvo che per paura che alla fine per riassumere inizialmente finalmente come è stato detto prima di tutto per iniziare all’inizio per tornare al punto brevemente successivamente in precedenza comunque in tutto infine in ogni modo nel complesso come è noto come è stato detto in precedenza dopodiché in conclusione ricapitolando in breve come ho detto

infatti nonché ulteriore per non parlare di non solo (questo), ma anche (che) anche in alternativa allo stesso modo per di più d’altra parte inoltre ad esempio per lo stesso motivo difatti come soprattutto ugualmente e cioè per esempio a dire il vero considerando tuttavia mentre nonostante d’altra parte però in ogni caso al contrario ad ogni modo anche se sebbene anziché essendo solo se perché al fine che in considerazione che a condizione che in quanto così che visto che affinché quindi in modo da perciò cosi da quando in tal modo poi a causa di ciò se purché nel caso per questa ragione al fine di altrimenti salvo che per paura che alla fine per riassumere inizialmente finalmente come è stato detto prima di tutto per iniziare all’inizio per tornare al punto brevemente successivamente in precedenza comunque in tutto infine in ogni modo nel complesso come è noto come è stato detto in precedenza dopodiché in conclusione ricapitolando in breve come ho detto

Guida in stato di ebbrezza Il reato di guida in stato di ebbrezza è previsto e disciplinato dagli artt. 186 e 186 bis del Codice della Strada (D. Lgs. n. 285/92 e successive modifiche). Esso si perfeziona quando il soggetto agente viene sorpreso alla guida di un veicolo presentando un tasso alcolemico superiore al tasso-soglia previsto dal ridetto Codice, pari a 0,8 g/l. Il tasso compreso fra 0,5 e 0,8 non costituisce reato ma comporta una sanzione amministrativa. Gli accertamenti vengono effettuati solitamente durante i controlli di polizia, utilizzando un apposito apparecchio denominato etilometro. A seconda del tasso alcolemico rilevato, vengono applicate sanzioni diverse riassunte come segue:
  • tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l: è prevista l’irrogazione di una sanzione amministrativa che ammonta da un minimo di euro 532,00 ad un massimo di euro 2.127,00 oltre alla sospensione della patente da tre a sei mesi.
  • tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l: la sanzione irrogata è sia penale che amministrativa. La sanzione penale consiste nell’ammenda da un minimo di euro 800,00 ad un massimo di euro 3.200,00 e nell’arresto fino a sei mesi. La sanzione amministrativa consiste nella sospensione della patente da sei mesi a un anno.
  • tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l: la sanzione è sia penale che amministrativa. Quella penale consiste nell’ammenda da un minimo di euro 1.500,00 ad un massimo di euro 6.000,00 e nell’arresto da sei mesi a un anno. La sanzione amministrativa è rappresentata dalla sospensione della patente da uno a due anni con sequestro preventivo del veicolo e sua confisca.
In tutti i casi in cui venga accertato il superamento del tasso-soglia pari a 0,8 g/l, oltre all’irrogazione delle sanzioni amministrative previste caso per caso, verrà instaurato un procedimento penale a carico del guidatore. In questi casi, occorre valutare quale sia la strategia difensiva più utile a tutelare la posizione dell’indagato/imputato. Per quanto riguarda la procedura amministrativa, successivamente al ritiro della patente di guida in vista della sua sospensione, la Prefettura competente notificherà presso la residenza o il domicilio del guidatore un’Ordinanza. Tale atto indica l’effettivo periodo di sospensione irrogato e le indicazioni per la prenotazione delle visite presso la Commissione Medica competente per territorio, da effettuarsi inderogabilmente entro i 60 giorni successivi al ricevimento dell’Ordinanza Prefettizia. Allo stesso tempo, gli atti relativi all’accertamento della guida in stato di ebbrezza verranno inviati alla Procura della Repubblica competente per territorio per l’apertura del procedimento penale. A questo punto, è consigliabile valutare la presenza, in capo al soggetto interessato, dei requisiti necessari per poter richiedere, eventualmente, la sospensione del procedimento con messa alla prova (MAP) oppure la conversione della pena in ore di lavoro di pubblica utilità (LPU). Entrambe le ipotesi appena menzionate sono alternative al processo ordinario e, qualora abbiano esito positivo, garantiscono l’estinzione del reato. Possono essere richieste una volta sola nell’arco di tutta la vita. La sospensione del procedimento con Messa alla Prova può essere concessa a seguito di presentazione di apposita istanza presentata congiuntamente all’opposizione conseguente all’emissione di decreto penale di condanna. Il soggetto richiedente deve impegnarsi a svolgere un programma di lavoro socialmente utile concordato appositamente con l’UEPE (Ufficio Esecuzione Pene Esterne) competente per territorio, compatibilmente con le proprie esigenze lavorative. E’ pertanto necessario che l’interessato sia preso in carico da un ente o un’associazione appositamente convenzionata con il Tribunale. L’opportunità o meno della sospensione verrà valutata dal Tribunale monocratico competente all’udienza appositamente fissata, nel corso della quale dovrà essere presente il richiedente. Se, ottenuta la sospensione, l’interessato avrà terminato positivamente le ore di lavoro socialmente utile, il procedimento verrà chiuso e il reato verrà dichiarato estinto. E’ invece diversa la disciplina relativa all’istituto dei Lavori di Pubblica Utilità (LPU) che, sul versante amministrativo, prevede il beneficio del dimezzamento del termine di sospensione della patente di guida ed il dissequestro del mezzo. Le visite mediche e le modalità di esecuzione dei lavori sono le stesse, però questi ultimi vengono svolti in conseguenza di una condanna (magari precedentemente concordata con eventuale patteggiamento) e non durante il periodo di sospensione del procedimento penale. Infatti, la sentenza di condanna per guida in stato di ebbrezza (solitamente emessa a seguito di applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 c.p.p.) viene convertita in ore di lavoro di pubblica utilità (ogni giorno di LPU rappresenta un giorno di pena detentiva o 250,00 euro di pena pecuniaria). Se il richiedente svolge le ore conformemente al programma e la relazione dell’ente risulterà positiva, il reato verrà dichiarato estinto. Nel caso, invece, di esito negativo, il Giudice disporrà la revoca della pena sostitutiva, ripristinando quella sostituita, la sospensione della patente e la confisca del mezzo. Tale istituto, considerata la naturale tempistica burocratica, consente al richiedente di sfruttare appieno i benefici previsti solo in caso di sospensioni lunghe, tendenzialmente superiori ai sei mesi. Infatti, prima di ottenere il provvedimento definitivo del Giudice penale, potrebbe trascorrere più della metà del periodo di sospensione. Ciò vanificherebbe, di fatto, il beneficio rappresentato dal dimezzamento dei termini di sospensione della patente. In caso di accertamento di tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, non è possibile, in ogni caso, ottenere il permesso di guida straordinario per motivi di lavoro. Lo Studio assiste la parte sia nel giudizio davanti al Giudice di Pace (eventuale ricorso avente ad oggetto la sospensione della patente) sia nel processo penale, mediante la redazione di ricorsi, memorie, opposizioni e pareri motivati.

infatti nonché ulteriore per non parlare di non solo (questo), ma anche (che) anche in alternativa allo stesso modo per di più d’altra parte inoltre ad esempio per lo stesso motivo difatti come soprattutto ugualmente e cioè per esempio a dire il vero considerando tuttavia mentre nonostante d’altra parte però in ogni caso al contrario ad ogni modo anche se sebbene anziché essendo solo se perché al fine che in considerazione che a condizione che in quanto così che visto che affinché quindi in modo da perciò cosi da quando in tal modo poi a causa di ciò se purché nel caso per questa ragione al fine di altrimenti salvo che per paura che alla fine per riassumere inizialmente finalmente come è stato detto prima di tutto per iniziare all’inizio per tornare al punto brevemente successivamente in precedenza comunque in tutto infine in ogni modo nel complesso come è noto come è stato detto in precedenza dopodiché in conclusione ricapitolando in breve come ho detto